L’ISOLA DEI GIUSTI. Lesbo, crocevia dell’umanità

Tra la primavera del 2015e del 2016 sull’isola greca di Lesbo sono arrivate via mare dalla Turchia, su gommoni stipati all’inverosimile, 600mila persone, un numero più di sette volte superiore agli 80mila isolani.
Un viaggio di quattro miglia marine (poco più di sette chilometri), rischiando la vita dopo aver lasciato il loro Paese: Siria, Iraq, Afghanistan, Eritrea… Migranti, profughi, refugees che hanno sostato sull’isola, prima di riprendere il viaggio per il Nord Europa attraverso la “rotta balcanica”.

A dare loro un primo soccorso non c’erano le autorità ma normali cittadini, accorsi da tutto il mondo; per primi sono arrivati gli abitanti dell’isola:
una nonna e un pescatore (candidati al premio Nobel per la pace 2016), la proprietaria di un albergo, una ristoratrice, una giovane mamma e regista, un prete, uno scultore.
Sono loro i sette giusti raccontati sullo sfondo di un’isola che ha dentro di sé l’antidoto a razzismo e diffidenze, che colpiscono oggi una parte dell’Europa.

L’ISOLA DEI GIUSTI Lesbo crocevia dell’umanità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...